Abbiamo presentato ufficialmente un progetto che ci sta particolarmente a cuore, cofinanziato tramite District Grant del Distretto 2071.

Un percorso che entrerà nelle scuole con l’obiettivo di valorizzare la diversità attraverso la comprensione del fatto che le lingue, pur nella loro molteplicità, condividono radici comuni.

La lingua diventa così un ponte fra culture diverse, capace di costruire dialogo e quindi ponti di pace.Affrontare oggi il tema della pace significa avere il coraggio di misurarsi con una sfida complessa e delicata. Abbiamo scelto di farlo proprio perché la pace rappresenta la prima area focus nella storia del Rotary International, il cuore originario dei suoi valori, e perché sentiamo forte la necessità di educare a una cultura che non eluda le difficoltà, ma sappia trasformarle in strumenti di incontro e cooperazione.

La serata è stata arricchita dagli interventi dell’assessora all’istruzione del Comune di Scandicci, dr.ssa Fiorenza Poli, che con grande sensibilità ha sottolineato quanto sia urgente oggi educare i giovani al dialogo, e di Giacomo Aiazzi, presidente della sottocommissione sovvenzioni di Fondazione Rotary, che ha offerto una preziosa riflessione sull’importanza del dono e dei principi rotariani, in particolare alla presenza di tanti ospiti non rotariani.

Con questo service prende avvio anche una prestigiosa collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze, che ci auguriamo possa continuare a estrinsecarsi sotto altre forme e occasioni. Fondamentale il contributo dei dirigenti e dei docenti degli istituti scolastici coinvolti e dei professori universitari Ilaria Natali, presidente del corso di studi in Lingue, letterature e studi interculturali, Claudio Becagli della Facoltà di Economia e Isabella Martini della Facoltà di Lingue, che accompagneranno i ragazzi in un percorso fatto di riflessioni, linguaggi e creatività.

A dare forza visiva a tutto questo sarà l’artista Francesco Forconi, in arte Skim, che concluderà i laboratori guidando gli studenti nella realizzazione di murales capaci di tradurre in colore e segno i concetti emersi.È stata una serata di confronto, di crescita e di cultura rotariana, che ci ricorda come la pace non sia un’idea astratta ma una pratica quotidiana da costruire insieme.“La pace non può essere mantenuta con la forza; può solo essere raggiunta con la comprensione.” (Albert Einstein)