Giovedì 28 maggio abbiamo vissuto uno dei momenti più significativi del service nato dalla Rotary Run: l’inaugurazione delle due stanze presso Casa AIL, destinate alle dimissioni protette e graduali dei pazienti sottoposti a trapianto di midollo osseo.
Un traguardo concreto, nato dalla collaborazione dei 19 Rotary Club (tra i quali il nostro) coinvolti nell’iniziativa e reso possibile grazie all’impegno dei Presidenti, dei soci e di tutti coloro che hanno creduto in un progetto capace di trasformare la partecipazione in aiuto reale.
Alla cerimonia erano presenti i 19 Presidenti dei Club promotori, insieme a numerosi soci, al Governatore del Distretto 2071 Giorgio Odello e alla consorte Daniela Alfano. Il Governatore ha portato un messaggio forte di unità, ricordando il valore più profondo del motto “Unite for Good”: unirsi per fare il bene, mettendo competenze, energie e relazioni al servizio della comunità.
Le due stanze sono uno spazio di cura, accoglienza e accompagnamento per persone che affrontano un passaggio delicatissimo del proprio percorso clinico e umano. Sono il segno tangibile di un Rotary che sa essere presente, vicino, operativo.
Un pensiero particolarmente commosso è stato rivolto a Elena Gandini, alla quale è dedicata la targa inaugurale. Elena avrebbe assunto l’incarico di Presidente del Rotary Club Fiesole, ma è scomparsa prematuramente. Il suo nome resterà legato a questo service come testimonianza di presenza, amicizia rotariana e impegno condiviso.
Dalla corsa alla solidarietà, dalla partecipazione al servizio: la Rotary Run ha dimostrato che quando i Club scelgono di camminare insieme, il Rotary può lasciare una traccia concreta nella vita delle persone.





