Service in favore della Scuola Nazionale Cani Guida per Ciechi di Scandicci

Lo scorso martedì 6 dicembre, presso i locali del Castello dell’Acciaiolo, sede storica del RC Scandicci, ha avuto luogo la conviviale di chiusura di un service in interclub, sovvenzionato dal Distretto, che ci ha resi particolarmente orgogliosi: insieme al RC Fiesole ed ai Rotaract Fiesole, Firenze Bisenzio e Centenario abbiamo “donato” tre cuccioli di golden retriever alla Scuola Nazionale Cani Guida per non vedenti, che ha sede a Scandicci.

“Occorre valutare il problema con gli occhi del cuore”.

La nostra Presidente Ilaria Raveggi ha aperto la serata sottolineando l’importanza, tramite questo tipo di azione, di sensibilizzare l’opinione pubblica su tematiche che a volte diamo per scontate, senza renderci conto delle effettive difficoltà che persone con disabilità si trovano quotidianamente ad affrontare.

Donare dei cuccioli significa porre quel primo, difficile ma fondamentale tassello di quel complesso mosaico che è il percorso di crescita e addestramento di un cane guida per ciechi.

Come è emerso anche dalle parole di Massimo Bugianelli, Direttore della Scuola, questo è un impegno che vede protagonisti molteplici strati del sociale, tra associazioni e istituzioni, in un percorso che prevede, durante la sua realizzazione, un investimento di risorse umane e finanziarie assolutamente rilevante e che non può prescindere dalla partecipazione di un grande numero di operatori, tra istruttori, amministratori e finanziatori.

Proprio per questo noi del RC Scandicci siamo fieri, insieme ai Rotary e Rotaract partecipanti, non solo di avere posto in essere un service concreto e dal grande impatto nella vita delle persone, ma anche di essere stati ambasciatori, coerentemente coi principi rotariani, di principi di sostegno e inclusività verso persone meritevoli di maggior tutela.

L’iter di addestramento dei cani-guida è lungo ed emotivamente intenso, in quanto prevede l’affidamento per il primo anno di vita a una famiglia che avrà il compito di far vivere al cane più situazioni possibili della quotidianità. Situazione vissuta in prima persona da chi nel Rotaract, e in proposito ringraziamo i giovani rotaractiani Francesco Zangara, Edoardo Faucci e Saverio Sacchetti per gli interventi, ha contribuito attivamente alla realizzazione del service.

Giovanni Brajon ha moderato la serata, gestendo gli interventi aperti con le emozionate parole del Sindaco Sandro Fallani seguite dall’appassionato contributo di Massimo Pierattelli, Presidente del RC Fiesole.


Ma i veri ospiti d’onore sono stati Caffè e Edith, i golden retriever assegnati ad Ada e Carlo. Sono essi i veri e propri angeli custodi dei due ospiti ipovedenti, i quali hanno raccontato le loro commoventi esperienze di vita insieme ai loro compagni guida.

Ringraziamo tutti per la sentita e calorosa partecipazione alla serata e soprattutto per aver contribuito, ciascuno nei propri ruoli e con le proprie emozioni, al coronamento di questo importante e complesso service.