Lo scorso 24 febbraio, a Firenze, abbiamo vissuto una serata davvero speciale a Palazzo Guicciardini: una dimora privata, non aperta al pubblico, che la famiglia Guicciardini ha scelto di aprire con grande gentilezza al nostro Club e agli ospiti intervenuti.
Nella sala erano disposti tomi antichi – alcuni testi sfiorano il millennio di vita – e il necessario per le proiezioni: un contesto unico, in cui la storia è diventata racconto vivo. La relazione, condotta da Piero e Francesco Guicciardini insieme al prof. Giovanni Cipriani, ha acceso curiosità e domande in una sala piena, con oltre 40 presenti.
Tra gli ospiti: Fiorenza Poli (Assessora di Scandicci con deleghe a tutto ciò che attiene a biblioteche e libri), il Governatore del Distretto 2071 2026-2027 Alberto Papini, il quale ha aperto la serata con una sentita introduzione sui valori dello stare insieme come amplificatore e tessuto connettivo del nostro agire , amici rotariani in visita come il Presidente del RC Firenze Sesto Michelangelo, la stampa con Caterina Ceccuti de La Nazione e realtà amiche come Paolo Dieni dei Lions di Scandicci.
Un dato che ci rende particolarmente felici: circa metà dei presenti non era rotariana, ad accentuare l’importanza di un momento di comunità, incontro e condivisione ma anche informazione sul Rotary.
Accanto alla dimensione culturale, la serata ha avuto anche una finalità solidale: era dedicata all’Associazione Folco Portinari, realtà senza fini di lucro che sostiene progetti e attività in ambito medico, presentata dalla Presidente dell’associazione Maria Teresa Guicciardini e dal vicepresidente Massimo Milli, cardiologo.
Grazie al contributo iniziale del Club, al simbolico “biglietto di ingresso” e a due generose donazioni personali di alcuni nostri soci, abbiamo raccolto 1.100 euro, destinati all’acquisto di un dispositivo diagnostico cardiologico.
Grazie a tutti per esserci stati.



