Martedì scorso il nostro Caminetto ha avuto come ospite Dante Del Vecchio (presente con la compagna Enrica), imprenditore dal talento creativo e dallo sguardo visionario: fondatore di Visconti, azienda fiorentina nata a fine anni ’80 e diventata un riferimento nel mondo degli strumenti di scrittura di lusso, riconoscibile per design originali, materiali di alta qualità ma soprattutto profondi messaggi culturali sottesi a ogni creazione.

Nel corso della serata Dante ha portato con sé alcune edizioni che, viste dal vivo, spiegano subito perché una stilografica può diventare un oggetto culturale prima ancora che uno strumento: la Visconti Salvador Dalí, con i richiami dichiarati all’immaginario surrealista (a partire dall’iconica serie di dipinti racchiusa sotto il nome “la persistenza della memoria” e ripresa dal suggestivo pen stand nonché da tutto il design della penna stessa), e la collezione Arman di Pineider, pensata come un vero objet d’art, con lavorazioni “a finestre” che mettono in scena la meccanica e una progettazione che gioca sul confine tra scultura e design. Accanto a queste, anche la serie maki-e “Creature fantastiche”: un mondo di lacca e dettagli preziosi, che rimanda a una tradizione complessa in cui la decorazione nasce dall’applicazione di polveri d’oro durante la laccatura, con una pazienza quasi rituale.

Ma non è stata solo una “presentazione”: è stato un racconto a tutto tondo. Dal processo creativo (dall’idea al dettaglio) a un affascinante excursus sulla storia della scrittura dagli albori dell’umanità, fino agli aspetti più pragmatici dell’esperienza imprenditoriale: partire da zero, costruire un’identità, trasformare una visione in un brand riconoscibile nel mondo. E dopo Visconti, il suo percorso lo ha portato anche a guidare lo sviluppo delle stilografiche di Pineider.

La serata è stata resa ancora più speciale grazie alla presenza dell’assistente del Governatore Saverio Lastrucci, presente con la moglie Laura, e dell’amica rotariana Beatrice Cecchi, socia del RC Shangai, città nella quale vive e lavora.

Beatrice, a Firenze per un breve periodo di tempo, ci ha raccontato la sua esperienza rotariana nella città di Shangai, sollecitando il vivo interesse dei nostri soci.

Per noi Rotary club, incontri così sono preziosi: momenti di crescita personale e di ispirazione concreta, dove cultura, lavoro e passione diventano occasione di confronto e motivazione.